19.5 C
Roma
giovedì, Maggio 13, 2021

Come la Francia opprime la Corsica

La Corsica e i Corsi sono innegabilmente un’isola e un popolo di cultura Italiana fin dai tempi della conquista Romana. La loro architettura, la lingua e la storia dimostrano chiaramente la loro appartenenza al tessuto culturale italico. La Francia da sempre cerca di sradicare questa eredità.

«Ho fatto cinque anni fa un viaggio in Corsica. Quest’isola selvaggia è più sconosciuta e più lontana da noi dell’America…»
(Guy de Maupassant, Le bonheur)

Così veniva descritta la Corsica alla fine del XIX secolo. Perfino Georges Clemencau nel Marzo 1871 propose all’assemblea nazionale di cedere la corsica al neonato Stato Italiano.

Questo ovviamente non accadde e i corsi subirono nel secolo successivo un processo di assimilazione forzata, decimazione e oppressione sistematica.

Nella prima guerra mondiale la Corsica perse circa il 10% della propria popolazione tra le trincee. Questo fatto si aggiunge all’enorme isolamento economico subito dall’isola, costretta a regredire in ogni campo per cercare la sopravvivenza. Questi eventi sono seguiti da una emigrazione massiccia dei nativi corsi verso la Francia continentale per trovare opportunità di lavoro.

Negli anni ’30 Petru Giovacchini guida l’irredentismo corso e promette alla popolazione che l’isola verrà annessa all’Italia. Il Giovacchini fonderà i “Gruppi di cultura corsa” in Corsica per difenderne l’italianità.

La sua adesione al Fascismo durante l’occupazione italiana dell’isola diventerà una forte arma dei media francesi per screditare i corsi, definendoli, spesso erroneamente, come sostenitori di Mussolini. Nonostante la reistenza antifascista sull’isola fu attivissima.

Immigrazione massiccia

La propaganda fu solo uno dei tanti mezzi utilizzati contro la Corsica. Il mezzo più utilizzato è stato l’immigrazione dalle ex colonie, a partire dagli anni ’60. Quest’immigrazione massiccia ha completamente sconvolto gli equilibri demografici dell’isola, portando a pensare perfino ad un tentativo di sostituzione etnica per garantire la fedeltà dell’isola allo Stato Francese.

Il Fronte di Liberazione Nazionale Corso

A partire dagli anni settanta il FLNC compì numerosi attacchi terroristici in Corsica e perfino nella Francia continentale. Il loro obiettivo era ottenere l’indipendenza per il popolo Corso, utilizzando ogni mezzo, sia lecito che illecito. Arrivano perfino ad attaccare la base NATO di Solenzara. il FLNC si scioglie ufficialmente nel 2014, pur mantenendo molti simpatizzanti nelle aree più radicali degli indipendentisti.

La Corsica Oggi

Oggi i Corsi sono divisi tra autonomisti ed indipendentisti, la cui coalizione governa la regione. In un articolo precedente abbiamo trattato la questione in dettaglio. Esiste inoltre un’associazione chiamata “Associazione Italo-Corsa Pasquale Paoli” attiva con una sede a Roma e con nuclei in diverse aree del paese. Lo scopo dell’associazione è quello di conservare e promuovere le affinità culturali tra Italia e Corsica per contrastare la de-italianizzazione dell’isola.

Michele Vogliardihttps://www.facebook.com/vogliardimichele
Sono un giovane appassionato di storia e giornalismo. “Il cambiare opinione e il seguire chi ti corregge è ugualmente cosa da uomo libero.” MARCO AURELIO

Articoli Suggeriti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social

892FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -

Ultimi Articoli

LIS: forse un passo avanti per una società più civile

Che la lingua dei segni (LIS) sia una lingua a tutti gli effetti ormai non ci sono dubbi, nonostante qualcuno per motivi...

Sparatoria in una scuola a Kazan

Sparatoria in una scuola a Kazan, capitale della repubblica russa del Tatarstan. Un giovane di 19 anni ha aperto il fuoco uccidendo 9 persone e ferendone 32. Rustam Minnikhanov (Presidente in...

Gerusalemme: Hamas bombarda Israele

Gerusalemme colpita da alcuni razzi lanciati da Hamas, partiti dalla striscia di Gaza. Aperti i bunker pubblici. Gli attacchi sarebbero la risposta...

Spagna: festa per festeggiare la fine del coprifuoco

Centinaia di persone sono state viste festeggiare in diverse città della Spagna nelle prime ore di domenica, quando il paese ha terminato...

Luana D’Orazio ennesima morte sul lavoro

Luana D'Orazio l'ennesima morte a lavoro, la giovane aveva solo 22 anni, era nel fiore della sua vita,aveva una bambino di cinque...
Translate »